Finale Nazionale Ginnastica artistica

 

GINNASTICA ARTISTICA: LA FINALE


13 regioni, oltre 1800 ginnasti, più di 90 società rappresentate – alcune new entry, altre fedeli compagne ormai da anni – 30 giudici, 5 finali di altrettanti campionati nazionali, 4 giorni pieni di gare, e poi… tecnici, dirigenti, accompagnatori troppo difficili da contare: ecco, questi i numeri da record del settore ginnastica artistica del Csen, che ne testimoniano l’incredibile ascesa.


E’ la prima volta che si svolge un’unica finale che raccoglie l’intero mondo ginnastico del Csen ed il tutto va in scena al Palazzetto dello Sport di Bellaria/Igea Marina (Rimini). Oltre ad essere spazioso ed accogliente, grazie al supporto tecnico/logistico dell’Accademia Acrobatica di Cesenatico, si può contare su un campo gara di primo livello e sull’affiancamento costante, per tutti e quattro i giorni, del team e del Responsabile tecnico Paolo Ciavolella, tutti pronti ad intervenire per ogni esigenza e a soddisfare ogni richiesta tecnica del momento.


Si inizia alle h. 8.00 di venerdì 30 maggio, con l’Artistica maschile: presenti ben 50 ginnasti per 16 società. Le categorie più numerose risultano essere Esordienti ed Allievi, mentre sono 8 gli Junior ed appena 3 i Senior, sebbene se ne fossero iscritti 8. La scarsa abitudine a veder gareggiare così tanti maschietti fa sorprendere delle loro perfomances. La gara scorre via tranquilla ed alle h. 12.00 si alza il sipario su una delle finali più attese: quella dell’Eccellenza. Le prime tre categorie a cimentarsi sono Esordienti, Allieve e Master. Le Esordienti sono appena 8 (la categoria più esigua), le Master 13 e le Allieve ben 20. Si nota subito un livello più alto rispetto lo scorso anno: routines degli esercizi migliorate, più studiate ed articolate. E lo spettacolo offerto è affascinante. Seguono altri due turni di gara, prima con Minimaster e Junior, poi Senior A e B. La giornata di gara prende sempre più quota: l’Eccellenza termina alle 21.00 e subito si parte con un’altra finale fissata, altra novità assoluta, in serata. E’ quella dell’Acrobat 1°livello, competizione introdotta quest’anno, che conta ben 35 squadre suddivise tra le tre categorie Allievi-Junior-Senior. Un’esplosione di partecipanti che, schierati, riempiono tutta la pedana del corpo libero. E gli spalti sono gremiti. La partecipazione del pubblico è impressionante. La gara, inevitabilmente, è lunga e termina alle h. 24.00, ma fa caldo, siamo al mare e va bene così.


Sabato 31 maggio, h. 8.00, di nuovo in campo gara, doppio per l’occasione, per la seconda giornata. E’ la volta della finale del campionato Cup, con i suoi numeri esplosivi. Quest’anno è suddiviso in due campionati, quello a squadre e quello individuale: novità che ha avuto un successo fulmineo. Inizia la categoria Esordienti, immediatamente seguita da quella delle Allieve, entrambe con le competizioni sia a squadre che individuale. Viene, in parte, modificata sul campo la modalità di gareggiare, rendendo la competizione più agevole e scorrevole. E’ un susseguirsi ininterrotto di ginnaste che si alternano sui vari attrezzi, tra tecnica di base, sorrisi, qualche lacrima e tanta emozione. Ci onora della sua visita ufficiale il Vice Presidente Nazionale Prof. Mario Pappagallo, accompagnato dal Prof. Dario Corona consigliere regionale del Lazio, che si entusiasma e si complimenta con tutti. Riceviamo la gradita visita anche della Prof.ssa Maria Francesca Baldi, componente della Direzione Nazionale dell’Ente e Presidente del Comitato Provinciale di Ravenna.
Al termine, secondo appuntamento serale con l’Acrobat, questa volta di 2° livello, con doppio campo gara e doppia giuria. Il risultato ha del fantascientifico: si vedono ginnasti che fanno acrobazie, saltano e volano dappertutto. Sono presenti anche tecnici di società che, pur non partecipando, non vogliono perdere un evento del genere: tutti stregati dallo spettacolo.


Si arriva alla domenica 1 giugno con le rimanenti categorie Cup: Junior e Senior. Il meccanismo è ormai collaudato e la gara procede senza intoppi. Il M° Giuliano Pascale, in qualità di Coordinatore Nazionale del settore e a nome del Presidente Nazionale Prof. Francesco Proietti, premia con una targa, in segno di ringraziamento, la Responsabile del Settore Maschile/Acrobatica/Eccellenza Prof.ssa Cinzia Pennesi, i membri della commissione tecnica Ilenia Oberni e Alice Grecchi e la Responsabile Nazionale di giuria Monia Melis: alcune delle persone chiave che hanno reso il settore quello che è oggi. Tornano a far visita il Vice Presidente Prof. Mario Pappagallo e il Prof. Dario Corona, sempre più coinvolti. In serata non ci sono gare, e quasi se ne sente la mancanza.

 

Lunedì 02 giugno, ultima giornata di gara, tocca alla Specialità. Anche qui si nota un livello tecnico più alto, con esercizi studiati con più cura e meglio organizzati. Sono le 20.15, termina la gara e, con essa, la “Finale”.


E’ stato un tour de force!! Tutti sono sfiniti, ma soddisfatti. Strutturare e pianificare il tutto ha richiesto mesi di lavoro, tanta energia e tanta fatica, ma abbiamo vinto una sfida: si può fare. E’ la dimostrazione che il lavoro di squadra, una grande squadra, produce risultati e lascia anche spazio al divertimento. Forze sinergiche e sincronizzate: Cinzia Pennesi, Ilenia Oberni, Monia Melis e Alice Grecchi hanno coordinato e gestito il settore tecnico vero e proprio, Giuliano Pascale ha curato l’organizzazione più ampia e generale, Lidia Ramilli e le giudici, a turno, si sono occupate della segreteria; Linda, Annarita e Flavia, con la loro efficienza e la loro meraviglia nello “scoprire” per la prima volta l’Eccellenza e la Maschile, hanno gestito la segreteria amministrativa. Doverosi ringraziamenti vanno anche al fotografo Francesco ed ai suoi collaboratori, ai medici ed ai volontari dell’ambulanza, ad Andrea, affiancatoci dall’Accademia Acrobatica per l’impianto stereo. E, impossibile dimenticarsene, al Prof. Achille De Spirito, Responsabile tecnico nazionale dell’Ente, che ha provveduto al sostentamento fisico di tutto lo staff con ogni genere di conforto alimentare.


Ed è così che i quattro giorni di fatiche, corse, confusione e carenza di sonno si sono già trasformati in bellissimi ricordi di gioia, emozioni varie e voglia di arrivare già alla prossima edizione, come riassume nel suo post Fb la cara amica e collega prof.ssa Lisa Ballarini, responsabile tecnica del Piemonte:


“…e questo mondo fatto di musica sparata a palla, pajettes, perline e pss di lacca profumata e con i brillantini mi mancherà…al prossimo anno!”


SI, per tutti quelli che c’erano e per quelli che se la sono persa: al prossimo anno ed alla prossima “FINALE”!

 

Prof.ssa Cinzia Pennesi

 


 

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